Piramidi, deserto, storia millenaria e un mare da sogno, ma non solo: scopri cosa vedere in Egitto per una vacanza indimenticabile.
Cosa vedere in Egitto di imperdibile? L’Egitto è stato la culla di una delle più affascinanti civiltà antiche, che per millenni ha costruito templi, palazzi e monumenti capaci di resistere al tempo. Il Nilo, che attraversa il Paese per oltre 1500 chilometri, resta ancora oggi il filo conduttore di gran parte delle cose da vedere in Egitto: dalle piramidi di Giza ai templi di Luxor e Karnak, dalla Valle dei Re fino ai siti archeologici immersi nel deserto.
Accanto ai grandi classici, ci sono città vivaci come Il Cairo e Alessandria e luoghi ricchi di spiritualità come il Monte Sinai. E oggi la scoperta dell’antico Egitto si arricchisce di una novità straordinaria: il Grand Egyptian Museum, un nuovo spazio culturale a Giza che sta cambiando il modo di vivere la storia faraonica.
In questa guida trovi una selezione delle 10 cose da vedere assolutamente in Egitto, per aiutarti a disegnare l’itinerario migliore e vivere un viaggio che unisca meraviglie senza tempo e nuove emozioni.
Documenti per entrare in Egitto e raccomandazioni utili
Per un viaggio turistico in Egitto puoi utilizzare sia il passaporto sia la carta d’identità italiana valida per l’espatrio. In entrambi i casi è richiesto che il documento abbia una validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese. Se viaggi con la carta d’identità, ricordati di portare due foto tessera: servono per rilasciare il tagliando su cui verrà applicato il visto.
Il visto turistico si ottiene direttamente in aeroporto pagando 25 dollari (o l’equivalente in euro) al momento dell’arrivo. In alternativa puoi richiederlo prima della partenza tramite procedura online, così da velocizzare i controlli all’arrivo.
Se però ti fermi solo nei resort della costa meridionale del Sinai (come Sharm El Sheikh) per meno di 14 giorni e senza spostarti verso altre zone dell’Egitto, il visto non è richiesto. Se la permanenza supera i 14 giorni o hai in programma altre tappe, dovrai invece richiederlo normalmente.
Come per altre destinazioni fuori dall’Unione Europea, è importante viaggiare con qualche precauzione in più. Le principali aree turistiche, in particolare quelle legate ai resort e ai siti archeologici famosi, sono in genere considerate sicure, ma è sempre bene restare informati sulle condizioni e aggiornamenti ufficiali prima della partenza e durante il soggiorno.
Come raggiungere l’Egitto
Raggiungere l’Egitto dall’Italia è semplice grazie ai voli diretti verso diverse città egiziane. La principale destinazione d'entrata è Il Cairo, con compagnie come EgyptAir e ITA Airways e altre che garantiscono collegamenti frequenti e voli diretti con durata media intorno alle tre ore e un quarto
Oltre alla capitale, è possibile volare verso località sulla costa o sul Mar Rosso, per chi punta a una vacanza balneare o combinata mare-cultura. Controllare le offerte nei periodi meno affollati può essere conveniente per risparmiare sui voli.
Una buona strategia per contenere i costi è confrontare anche pacchetti volo + alloggio: in alcuni periodi risultano più economici del solo biglietto aereo, soprattutto se parti con un’idea chiara dell’itinerario e del periodo in cui andare.

Come spostarsi in Egitto
Muoversi in Egitto è piuttosto semplice e puoi scegliere diversi mezzi in base al budget e all'itinerario.
In aereo
I collegamenti interni sono effettuati principalmente da EgyptAir e dalle sue sussidiarie, che uniscono Il Cairo con mete turistiche come Luxor, Aswan, Sharm el-Sheikh e Hurghada. È una soluzione comoda se hai poco tempo o vuoi coprire grandi distanze in modo rapido durante il tuo viaggio.
In bus
La rete degli autobus è molto estesa e raggiunge praticamente ogni città del Paese. Le compagnie offrono opzioni per tutte le tasche: da mezzi più semplici a bus moderni con aria condizionata, bevande e snack inclusi. È spesso il modo più economico e pratico per spostarsi, soprattutto tra località vicine o quando viaggi lungo il Nilo.
In treno
Il treno è una buona alternativa per gli spostamenti tra Il Cairo, Luxor e Aswan. La rete ferroviaria è ampia e i treni a lunga percorrenza possono essere confortevoli, ma i prezzi sono diversi per turisti e residenti: i viaggiatori stranieri pagano tariffe sensibilmente più alte. Se scegli questa opzione, conviene prenotare i posti migliori con un certo anticipo.

Quando andare in Egitto
L’Egitto è una destinazione che puoi visitare durante tutto l’anno, grazie a un clima generalmente secco e temperature miti anche in inverno. Tuttavia, l’estate può essere molto calda, con valori che in molte zone interne superano facilmente i 40°C tra giugno e agosto: non il periodo ideale se hai in programma molte visite archeologiche o giornate all’aperto.
Se ti interessa scoprire cosa vedere in Egitto lungo il Nilo, come Il Cairo, Luxor, Karnak, Assuan o Abu Simbel, le stagioni migliori sono primavera e autunno, quando il caldo è più sopportabile e le ore all’aperto diventano piacevoli.
Se invece il tuo viaggio è orientato alle località del Mar Rosso, puoi programmare la partenza da marzo a novembre: l’acqua ha una temperatura perfetta per nuotare e fare snorkeling e le giornate sono soleggiate, con meno umidità rispetto alle città interne.
Cosa vedere in Egitto: 10 luoghi ed esperienze da non perdere
Ecco le 10 cose da vedere in Egitto per un viaggio tra storia millenaria, città vivaci e una grande novità: il nuovo museo di Giza.
1. Piramidi di Giza e Grand Egyptian Museum
Quando pensi all’Egitto, la mente corre subito alle Piramidi di Giza: Cheope, Chefren e Micerino, le uniche superstiti delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Da oltre 4000 anni dominano la piana di Giza e ancora oggi lasciano senza parole chi le osserva da vicino. Accanto a loro vigila la Sfinge, avvolta da teorie e misteri che alimentano il fascino di questo sito archeologico. La visita è ancora più interessante oggi grazie al Grand Egyptian Museum, di recente apertura a pochi chilometri dalle piramidi. Qui puoi ammirare migliaia di reperti mai esposti prima, tra cui l’intera collezione della tomba di Tutankhamon, in un allestimento moderno che rende la storia dell’antico Egitto ancora più coinvolgente. Una combinazione perfetta per iniziare un itinerario tra le meraviglie del Paese: la Giza del mito e la Giza del presente.
2. Museo Egizio del Cairo
Il Museo Egizio del Cairo resta un’istituzione storica per chi vuole scoprire da vicino la civiltà faraonica. Situato nella celebre Piazza Tahrir, ospita una collezione vastissima di statue, papiri, gioielli e reperti provenienti da tutta la valle del Nilo. Molti dei tesori di Tutankhamon, inclusa l’iconica maschera funeraria, sono ora esposti nel nuovo Grand Egyptian Museum di Giza, ma qui puoi ancora vedere diversi oggetti originali legati al giovane faraone e molte opere di immenso valore storico. Una delle sezioni che più colpisce i visitatori è quella dedicata alle mummie reali, con volti e dettagli che raccontano storie antichissime e rendono impossibile restare indifferenti davanti alla loro presenza. È una tappa imprescindibile se vuoi capire davvero l’evoluzione dell’arte, della scrittura e dei culti funerari che hanno reso l’antico Egitto una civiltà unica al mondo.
3. Luxor e il complesso di Karnak
Luxor sorge dove un tempo si trovava l’antica Tebe, la capitale del Nuovo Regno, e ancora oggi è la città con la più alta concentrazione di siti archeologici di tutto l’Egitto. Qui puoi visitare il Tempio di Luxor, affacciato sulla riva orientale del Nilo, con colonnati e bassorilievi che raccontano la grandezza dei faraoni. Poco più a nord si trova Karnak, un complesso monumentale tra i più vasti mai costruiti dall’uomo: templi, obelischi, cortili e viali cerimoniali che coprono un’area immensa e testimoniano l’importanza religiosa della Tebe faraonica. Dall’altra parte del fiume ti aspettano la Valle dei Re e la Valle delle Regine, con tombe affrescate che restituiscono intatto il fascino di un mondo antico. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Egitto oltre alle piramidi, Luxor è uno di quei luoghi in cui potresti restare giorni senza mai smettere di stupirti.
4. Valle dei Re e Valle delle Regine
Sulla riva occidentale del Nilo, di fronte a Luxor, si estende la grande necropoli dei faraoni e delle loro famiglie. La Valle dei Re custodisce oltre sessanta tombe scavate nella roccia, tra cui quelle di sovrani celebri come Tutankhamon, Ramses II e Seti I. Corridoi e camere funerarie sono decorati con affreschi che raccontano il viaggio nell’Aldilà secondo la religione egizia, ancora sorprendentemente vividi dopo millenni. Non lontano da qui si trova la Valle delle Regine, luogo di sepoltura di consorti reali e principi. Anche in questo caso, i colori e i dettagli delle decorazioni mantengono intatto il fascino delle storie e dei riti dell’epoca faraonica. È una delle tappe più emozionanti se vuoi immergerti nella parte più misteriosa e spirituale dell’antico Egitto.
5. Abu Simbel
Abu Simbel è uno dei simboli più potenti della grandezza dei faraoni. Voluto da Ramses II sul confine meridionale del regno, comprende due templi monumentali scolpiti nella roccia che hanno il compito di celebrare il sovrano e stupire chiunque si avvicinasse dall’antica Nubia. Le statue colossali all’ingresso raccontano già da lontano l’ambizione di questa opera. L’allineamento del tempio principale rivela le straordinarie conoscenze astronomiche degli Egizi: due volte l’anno, al sorgere del sole, la luce raggiunge l’interno del santuario e illumina la statua di Ramses II. La magia avviene ancora oggi, nonostante il complesso sia stato spostato negli anni Sessanta per evitare che venisse sommerso dalla diga di Assuan. Abu Simbel è uno di quei luoghi da includere senza esitazioni se stai cercando cosa vedere in Egitto oltre ai siti più noti della riva del Nilo: qui storia, ingegneria e paesaggio desertico si uniscono in un’esperienza che difficilmente si dimentica.
6. Crociera sul Nilo
La crociera sul Nilo è uno dei modi più suggestivi per vivere un viaggio in Egitto. Navigando lentamente lungo il fiume scopri il Paese da una prospettiva unica, attraversando il paesaggio fertile che per millenni ha sostenuto la civiltà faraonica. Oltre all’atmosfera rilassante, c’è anche un grande vantaggio pratico: le crociere collegano le principali meraviglie lungo il Nilo, come i templi di Luxor e Karnak, la Valle dei Re, Edfu, Kom Ombo e le bellezze di Aswan con il Tempio di Philae. Ogni giorno ti svegli davanti a uno scenario diverso e a nuovi siti da esplorare, senza spostamenti faticosi via terra. Se stai programmando cosa fare in Egitto oltre alle visite classiche, questa è un’esperienza che unisce comfort e scoperta, regalando ricordi che restano davvero a lungo.
7. Colossi di Memnone
Sulla riva occidentale del Nilo, vicino a Luxor, si ergono due statue monumentali alte 18 metri: i Colossi di Memnone. Rappresentano il faraone Amenhotep III e un tempo custodivano l’ingresso del suo enorme complesso funerario, oggi quasi scomparso a causa di inondazioni, terremoti e secoli di erosione. In epoca greco-romana questi colossi divennero famosi per un fenomeno misterioso: all’alba, uno dei due emanava un suono particolare, probabilmente dovuto a variazioni termiche della pietra. Gli antichi pensarono che fosse la voce del mitico Memnone che salutava la madre, la dea dell’aurora. L’eco di quella leggenda sopravvive ancora oggi, rendendo la visita un incontro speciale tra storia, mito e paesaggio.
8. Saqqara
A circa 30 chilometri a sud del Cairo si estende Saqqara, uno dei siti archeologici più vasti e affascinanti d’Egitto. Qui sorge la piramide a gradoni di Djoser, considerata il primo grande esperimento architettonico che porterà, secoli dopo, alla costruzione delle piramidi di Giza. È un luogo fondamentale per capire come si è evoluta l’architettura funeraria egizia. Saqqara fu la necropoli della capitale Menfi e rimase un’area di sepoltura attiva per migliaia di anni. È un sito in continuo studio: nuove tombe e reperti vengono scoperti regolarmente, rendendo la visita ancora più interessante per chi vuole andare oltre le icone più celebri e scoprire una delle pagine più antiche della storia faraonica.
9. Alessandria d’Egitto
Alessandria, seconda città dell’Egitto dopo Il Cairo, conserva un fascino unico che unisce storia antica e vita mediterranea. Fondata da Alessandro Magno nel IV secolo a.C., la città era celebre per il faro, una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico, e per la sua leggendaria biblioteca. Oggi l’eredità culturale viene raccolta dalla moderna Bibliotheca Alexandrina, una struttura contemporanea che ospita milioni di volumi e spazi culturali, simbolo della rinascita intellettuale della città. Oltre alla biblioteca, vale la pena visitare le Catacombe di Kom el-Shouqafa, le rovine della storica moschea di Abu al-Abbas al-Mursi e la Cattedrale copta di San Marco, che testimoniano le diverse epoche vissute da Alessandria. E se cerchi anche mare e relax, le sue spiagge sabbiose sono tra le più frequentate dell’Egitto, combinando la bellezza del Mediterraneo con la comodità di una grande città. Alessandria è una meta ideale se vuoi integrare storia, cultura e mare in uno stesso viaggio senza allontanarti troppo dal cuore mediterraneo del paese.
10. Mar Rosso
Il Mar Rosso è uno dei tesori naturali più amati dell’Egitto e un motivo più che valido per programmare una vacanza nel Paese. La sua barriera corallina, la trasparenza dell’acqua e la ricchissima vita marina lo rendono una delle destinazioni migliori al mondo per snorkeling e immersioni, adatte sia ai principianti sia ai sub più esperti. Lungo la costa trovi diverse località, ognuna con la sua atmosfera: Sharm el-Sheikh è la più vivace e organizzata, Marsa Alam offre scenari più selvaggi e incontri ravvicinati con tartarughe e dugonghi, Dahab è perfetta per viaggiatori indipendenti e sportivi, mentre Hurghada è la scelta ideale per chi vuole combinare mare e servizi senza spostarsi troppo. Se stai valutando dove andare in vacanza in Egitto, il Mar Rosso ti permette di alternare relax, vita da spiaggia e avventure subacquee, con un clima piacevole per gran parte dell’anno.
Cosa vedere e fare in Egitto: le 10 attrazioni da non perdere
Cosa vedere in Egitto | Tipologia | Km dal Cairo |
|---|---|---|
Piramidi di Giza e GEM | sito archeologico e museo | 13 km |
Museo egizio del Cairo | museo | 0 |
Luxor e Karnak | sito archeologico | 640 km |
Valle dei Re | sito archeologico | 640 km |
Alessandria d’Egitto | città | 205 km |
Abu Simbel | sito archeologico | 1088 km |
Crociera sul Nilo | crociera | 640 km |
Colossi di Memnone | sito archeologico | 640 km |
Saqqara | sito archeologico | 26 km |
Mar Rosso | località di mare | 500 km |
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