Cosa vedere a Kyoto: i 10 posti da non perdere

Viaggio in Giappone: cosa vedere a Kyoto, tra giardini zen, templi, musei e scorci da cartolina.

Se stai cercando informazioni su cosa vedere a Kyoto, continua a leggere il nostro articolo. Se Tokyo è magnetica e caotica, Kyoto si caratterizza per un’atmosfera calma, delicata e mai eccessiva; è per questo motivo che un viaggio in Giappone non può prescindere da Kyoto, una delle città più belle del Giappone.

Geishe che passeggiano in strada, piccoli ristoranti dove mangiare sushi e ramen, un’atmosfera quasi rarefatta in special modo in autunno e primavera quando fioriscono i ciliegi. Queste le caratteristiche di Kyoto, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e piccola perla di un Paese che non manca di stupire. Se sei alla ricerca di informazioni, scopri con noi le 10 cose da vedere assolutamente a Kyoto e pianifica il tuo viaggio al meglio.

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Kyoto: dove si trova e un po’ di storia

Kyoto, situata nella parte centro-occidentale dell’isola di Honshū, è stata la capitale del Giappone dal 794 al 1868; fu il suo fondatore, l’Imperatore Kammu, a dichiararla capitale togliendo questo privilegio alla città di Nara. Fu solo nel 1868 che Kyoto, quando l’imperatore Meiji si spostò, perse il suo titolo a vantaggio di Tokyo.

Abbattuta e ricostruita più volte nel corso dei secoli, Kyoto fu risparmiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e nel 1956 è stata riconosciuta ufficialmente come città. Divisa in 11 circoscrizioni, Kyoto ha come simboli cittadini il salice, la camelia, il ciliegio e l’azalea. A Kyoto ci sono circa 2000 tra templi e santuari, segno di un passato davvero fiorente.

Come arrivare a Kyoto

A Kyoto non c’è l’aeroporto ma l’aeroporto internazionale di Osaka Kansai serve i viaggiatori che decidono di visitare Kyoto. Osaka dista solo 13 minuti di treno veloce da Kyoto.

Si può anche optare per l’aeroporto di Tokyo e da lì spostarsi usando il famoso Shinkansen, il treno alta velocità che in 2 ore e 40 minuti collega Tokyo a Kyoto.

Un’altra opzione possibile e da considerare è il noleggio auto che ti permetterà di pianificare un road trip in Giappone toccando anche Kyoto. Se decidi di noleggiare un’auto in Giappone, ti consigliamo di organizzare il tuo volo in modo da arrivare in un luogo e ripartire da un altro luogo, scegliendo dunque una tratta multipla; per esempio, potresti decidere di arrivare a Tokyo e ripartire da Osaka o viceversa, in modo da visitare in maniera circolare tutti i luoghi più importanti.

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come arrivare a kyoto

Quando visitare Kyoto

Kyoto è visitabile tutto l’anno ma è in primavera che la città accoglie il maggior numero di turisti, specialmente in prossimità della fioritura dei ciliegi; ogni anno, infatti, tra marzo e aprile gli alberi di ciliegio della città si colorano di rosa rendendo il panorama ancora più spettacolare. La primavera è anche il momento dell’anno in cui i prezzi salgono di più ma assistere alla fioritura dei ciliegi è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita.

In inverno molte attrazioni sono chiuse e, siccome il clima è molto rigido, è raro trovare persone in giro per la città vecchia. L’autunno è un’altra stagione interessante per visitare Kyoto che si colora di sfumature di ore e rosso acceso, diventando davvero spettacolare. In estate le temperature possono essere molto alte, ma questo non impedisce di visitare la città e goderne al meglio.

Kyoto: cosa mangiare

La cucina giapponese fa abbondante uso di pesce crudo e cotto e quella di Kyoto non si differenzia da quella del resto del Paese. Sushi, sashimi e soba sono i piatti principali ma il legame con la tradizione è ancora molto presente a Kyoto dove la cucina tipica, chiamata Kyoryori, è davvero predominante. Non è un caso che Kyoto sia considerata una delle capitali del buon cibo in Giappone, forte anche dei legami con la cultura buddista che fanno prediligere l’uso di verdure, tofu e germogli di bambù. Ancora molto forte la cerimonia del tè dove le migliori varietà di tè sono sempre accompagnate dai wagashi, dolci di diverso tipo che aiutano la degustazione del tè.

Ti consigliamo il Nishiki Market, il mercato enogastronomico nel cuore di Kyoto, per assaggiare la cucina locale; il mercato è coperto e al suo interno si trovano oltre 100 tra negozi e bancarelle che vendono le loro specialità tipiche. Il mercato Nishiki è raggiungibile a piedi dalla stazione Shijo della metropolitana Karasuma oppure a piedi da Gion o Pontocho. I negozi sono in linea di massima aperti dalle 9 alle 18 e alcuni possono essere chiusi il mercoledì o la domenica.

Cibo tradizionale a Kyoto

Cosa vedere a Kyoto: Le 10 cose imperdibili

Fushimi Inari Taisha

Il santuario scintoista Fushimi Inari è l’attrazione più conosciuta di Kyoto, in special modo per via dei tanti sentieri scanditi dalla presenza dei torii, i portali rossi dai quali si accede al santuario e alle sue zone circostanti. Se stai cercando cosa vedere a Kyoto, il Fushimi Inari è davvero imperdibile! I sentieri che portano al santuario sono in collina per cui richiedono un certo impegno e abbastanza tempo. Il santuario non chiude mai e diventa spettacolare al tramonto, con le prime luci. Durante il Capodanno, il santuario e la zona circostante sono letteralmente presi d’assalto: è infatti tradizione recarsi al tempio per pregare e sperare in un buon nuovo anno.

Se visiti il Fushimi Inari non perderti il Kitsune-Udon, udon in brodo con pezzi di tofu fritto, la specialità locale.

Logistica e prezzi: il Fushimi Inari Taisha si trova poco fuori Kyoto e si raggiunge dalla stazione centrale di Kyoto con un treno della linea JR Nara. Si può raggiungere anche con la linea 5 dell’autobus di linea, fermata Keisatu-gakkomae. Il Tempio è sempre aperto e l’ingresso è gratuito.

Fushimi Inara

Arashiyama

Arashiyama è famoso per il suo bosco di bambù, uno dei luoghi più belli di Kyoto e anche tra i più fotografati. Nonostante il posto sia spesso pieno di turisti, il suo fascino è incredibile ed è una tappa imperdibile quando si visita Kyoto.

Logistica e prezzi: Il bosco di bambù si trova poco fuori Kyoto. Si raggiunge con il treno JR San-in dalla stazione di Kyoto fino alla stazione di Saga Arashikawa oppure con il treno Hankyu dal centro di Kyoto scendendo a Shijo-Omiya. L’autobus 21 di linea che parte dalla stazione di Kyoto ferma in prossimità dell’ingresso del bosco.

Tempio Ginkakuji

Il Tempio Ginkakuji è anche chiamato Padiglione d’Argento perché all’atto della costruzione l’idea era di ricoprire il tetto in argento. I colori, gli alberi e la quiete che regna sovrana fanno del Ginkakuji un vero e proprio gioiello.

Logistica e prezzi: il biglietto per entrare costa 500 yen. Si raggiunge dalla stazione di Kyoto con gli autobus 5, 17 o 100 oppure percorrendo a piedi il sentiero del filosofo dal tempio Nanzenji. Il tempio è sempre aperto.

Tempio Kiyomizudera

Si tratta di uno dei più famosi templi del Giappone ed è esso stesso Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Viene anche chiamato Tempio dell’acqua pura perché si dice che l’acqua che scorre qui, e che può essere bevuta, ha dei poteri miracolosi. La terrazza del tempio è il luogo perfetto da cui vedere Kyoto dall’alto. Qui sorge anche il santuario di Jishu, dedicato alla dea dell’amore davanti al quale si trovano le “pietre dell’amore”, due pietre situate a 18 metri l’una dall’altra dove, secondo la leggenda, se si riesce, partendo da una delle due pietre, ad arrivare all’altra con gli occhi chiusi, si troverà l’amore.

Logistica e prezzi: Kiyomizudera si raggiunge in circa 15 minuti con gli autobus 100 o 206 dalla stazione di Kyoto scendendo alla fermata Kiyomizu-michi o Gojo-zaka e poi percorrendo la salita che porta al Tempio. Il biglietto per il tempio è di 400 Jen. Il tempio è sempre aperto.

Uno dei templi di Kyoto

Gion

Il quartiere di Gion è famoso perché è proprio qui che si trovano il maggior numero di case da tè e il maggior numero di geishe. Gion si trova tra il Santuario Yasaka ed il fiume Kamo e le due zone più famose sono Hanami-koji e Shirakawa. Ad Hanami-koji si trovano case antiche in legno dove sono presenti anche botteghe e ristoranti tipici ma costosi mentre a Shirakawa passeggiare lungo il canale e lasciarsi trasportare dall’atmosfera calma e rilassata è semplicemente imperdibile. In questa zona è facile vedere geishe e maiko (aspiranti geishe) in giro, con i loro vestiti tipici.

Sentiero del Filosofo

Il Sentiero del Filosofo è davvero imperdibile: parte dalle montagne di Higashiyama e arriva fino alla prefettura di Shiga, costeggiando un canale. In primavera con i ciliegi in fiore lo spettacolo è davvero superlativo ma anche l’autunno non è da meno.

Logistica: il Sentiero del Filosofo si raggiunge dal Tempio Ginkaku-ji o dal Tempio Eikando.

Tempio Tenryu-ji

Il Tempio Tenryu-ji è considerato il primo tempio zen da visitare assolutamente a Kyoto. Il giardino è spettacolare tutto l’anno e per la sua bellezza è stato il primo giardino giapponese a cui il governo ha attribuito il titolo di Sito di Importanza Storica e Scenica. L’esperienza in più se visiti il Tempio Tenryu-ji è una sosta presso il ristorante vegetariano situato al suo interno.

Logistica e prezzi: il Tempio Tenryu-ji si può raggiungere a piedi dalla stazione Arashiyama Tenryu-ji Mae. Il biglietto per il tempio è di 500 yen a cui se ne devono aggiungere altri 500 per visitare la sala principale. Il tempio è sempre aperto.

Tenryu-ji

Tempio Kinkaku-ji

Il Tempio Kinkaku-ji è anche conosciuto con il nome di Tempio Dorato: è infatti ricoperto di vere foglie d’oro che si riflettono nel lago davanti. Il Tempio è stato disegnato su tre piani e ogni piano è caratterizzato da uno stile architettonico diverso. Il tempio Kinkaku-ji non è accessibile all’interno ma solo ammirarlo da lontano e visitare il suo giardino basta per restarne entusiasti. Fermati a prendere il tè presso la casa da tè dentro il Tempio per un’esperienza davvero unica.

Logistica e prezzi: il Tempio Kinkaku-ji si raggiunge in autobus (101 e 205) dalla stazione di Kyoto oppure tramite la linea della metropolitana Karasuma scendendo alla stazione Kitaoji. Il biglietto per il tempio è di 400 yen. Il tempio è sempre aperto.

Kinkaku-ji

Pontocho

Un altro quartiere tipico di Kyoto che rientra nella lista classica su cosa vedere a Kyoto, Pontocho è particolarmente affascinante la sera quando le lanterne dei locali si accendono rendendo la zona suggestiva e davvero unica. La zona si caratterizza anche per il fatto di essere abbastanza costosa e frequentata dalla gente del posto: molti ristoranti e case per geyshe sono accessibili solo ai giapponesi o a chi è accompagnato da giapponesi. Ricorda che in questa zona di giorno è quasi tutto chiuso mentre a partire dalle 17 tutto si anima. In zona si trova anche il Pontocho Kaburenjo Theater dove si tengono spettacoli di teatro kabuchi e dove si esibiscono le geishe e le maiko.

Palazzo Imperiale di Kyoto

Il Palazzo Imperiale si trova dentro il Parco Imperiale di Kyoto e non è più in uso dalla fine del 1800, dopo il trasferimento della Capitale del Giappone a Tokyo. Tutti gli edifici sono chiusi al pubblico anche se in estate alcune sale vengono aperte per dare modo ai turisti di visitarle.

Logistica e prezzi: il Palazzo Imperiale di Kyoto si raggiunge prendendo la metropolitana linea Karasuma e scendendo a Marutamachi o a Imadegawa. Il Palazzo Imperiale è sempre chiuso il lunedì e dal 28 dicembre al 4 gennaio, l’ingresso è sempre gratuito.

Scopri le nostre guide per trovare ispirazione

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